venerdì 19 febbraio 2010
Dopo le RSA la compartecipazione dell'utente alla retta anche nella riabilitazione dei disabili
La lenta applicazione del DPCM del 2001....Un'idea possiamo farcela anche sul sito grusol della rete civica del Comune di Jesi. Ma qualcuno ha un quadro d'insieme di come in Italia è stata applicata la compartecipazione alle spese nei servizi residenziali e semiresidenziali? C'è anche qualche esempio di applicazione nella psichiatria?
giovedì 21 gennaio 2010
Tre sentenze della Cassazione e una del TAR sui minori contesi

sentenza n. 26587 del 17 dicembre 2009
Perde il diritto all’affido condiviso chi non versa il mantenimento ai figli.
sentenza del 18 dicembre 2009
Non sempre è reato usare la forza per vedere un figlio negato.
sentenza del 12 gennaio 2010
Non è reato far saltare al bambino gli incontri con il padre se per motivi di salute.
Tar Lazio
Il genitore non affidatario può accedere agli atti dei servizi sociali nonostante la diffida dell’ex.
martedì 5 gennaio 2010
Anno nuovo....

Tra la fine dell'anno e oggi, oltre alla legge finanziaria, ci sono state una serie di sentenze importanti, che hanno sancito:
1) che è reato far svolgere mansioni pesanti al lavoratore non idoneo (Cass. n. 47085);
2) che compiva estorsione un datore di lavoro che minacciava i dipendenti di licenziarli se non avessero accettato di ricevere una retribuzione mensile inferiore a quella pattuita (Cass.n. 48868) ;
3) che il co.co.co. non può chiedere di essere assunto come dipendente se il potere gerarchico e direttivo si esplica in semplici direttive di carattere generale anziché con ordini specifici, reiterati e intrinsecamente inerenti la prestazione lavorativa, che caratterizzano il lavoro dipendente (Cass. n. 26986);
4)Il TAR Lazio ( sentenza n. 13464) invece si è distinto in negativo, con una sentenza discutibile, favorita forse anche da avvocati che non hanno saputo far valere i diritti. Malgrado la legge stabilisca l'esplicita esclusione dalle commissioni di concorso dei sindacalisti, la giustizia amministrativa del Lazio ha dato torto ad un lavoratore: il Tar sostiene infatti, che le uniche due circostanze impugnabili da un candidato escluso sono che il rappresentante sindacale non sia stato scelto per meriti professionali o che la sua attività “possa interferire” con quella dell’ente che ha indetto il concorso. Non solo,una ulteriore ingiustizia sostanziale è stata fatta, quando a quel lavoratore è stato anche detto che "il candidato “legittimamente” escluso non può impugnare la graduatoria “per la mancata esclusione” di un altro concorrente perché dalla sua estromissione “ egli non potrebbe ricavare alcun concreto vantaggio.
Bah!
lunedì 7 dicembre 2009
Il giudice deve sentire obbligatoriamente i minori in caso di affidamento

Cassazione Sezioni Unite Civili 22.238/2009.
Anche il minore di anni 12 "dotato di capacità di discernimento" deve essere sentito, a meno che non ne possa derivare un danno. Nei casi di forte conflittualità fra genitori la probabile parte soccombente appunterà la sua memoria sulla valutazione di questa capacità e dell'ipotetico danno?
“I vincitori di un concorso non hanno un diritto soggettivo incondizionato all’assunzione”.
Consiglio di Stato- Sentenza n. 7497 del 30 novembre:
l’amministrazione può “non procedere alla nomina o all’immissione in servizio” a causa, ad esempio, di una ristrutturazione del personale...
l’amministrazione può “non procedere alla nomina o all’immissione in servizio” a causa, ad esempio, di una ristrutturazione del personale...
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