giovedì 16 settembre 2010

Prima le procedure di mobilità, poi il concorso


Lo conferma una sentenza del Consiglio di Stato

venerdì 28 maggio 2010

Pioverà sul bagnato?


DISABILITA' – Manovra, ecco i veri invalidi che non avranno la pensione
Il governo eleva la soglia di invalidità per ottenere la pensione dal 74 all’85%: nessun nuovo assegno, fra gli altri, per le persone down, per quelle con disturbi del comportamento e limitate capacità intellettuali, per gli amputati di braccio e spalla, e per i sordomuti. Nulla cambia per chi ha già la pensione, molto cambia invece per coloro che presenteranno domanda di invalidità a partire da martedì prossimo. Coordown: "Riconosciuta un'invalidità al 100% solo se alla sindrome down è associato un ritardo mentale grave". Lettera aperta alle istituzioni: moltissime persone rimarrebbero “senza alcun reddito”. Solo il 10% delle persone down accede a un lavoro retribuito.
Questo leggo su www.redattoresociale.it. Già chi lavora nei servizi sociali assiste al balletto INPS-MedicinalegaleASL, che determina sospensioni per mesi di questi redditi m inimi, per le revisioni periodiche, anche in caso di gravi diagnosi.
Adesso gli stessi giovani disabili, che non riescono a trovare un lavoro, che con questa crisi nessuno vuole, rischiano alla prossima revisione di vedersi negata anche la pensione di 260 euro! Tutta gente che naturalmente vive in famiglia. Ecco chi paga la crisi?

domenica 21 marzo 2010

Legge sulle Cure Palliative


Legge n. 38 del 15 marzo 2010 (G.U. n. 65- 19 marzo 2010)

sabato 6 marzo 2010

Riparto finanziamento Banche del Tempo del Lazio


DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE 28 dicembre 2009, n. 4442.
Legge regionale 24 dicembre 2008 n. 31 art. 48 «Sviluppo di una rete regionale delle banche del tempo». Riparto anno 2009,
beneficiari Associazione Nazionale Banche del Tempo, Comune di Cori ed altri. Spesa Euro 160.000,00, capitolo R31546,
esercizio finanziario 2009.

copia-incolla-invia il link
http://burl.ipzs.it/cgi-free/db2www/burpdf/guffpdf.mac/navig?numgu=&gggu=&mmgu=03&annogu=2010&num_gu=9&maxpage=216&datagu=06.03.2010&flag_lista=1&SERIE=BURL&parte=1&suppl=0&query=serie%3D%27BURL1%27+AND+MONTH%28data_gu%29%3D03+AND+YEAR%28data_gu%29%3D2010&page=85

Interessante, pochi Comuni e qualche Municipio di Roma: alcune migliaia di euro a testa per progetti. Cittadini che mettono a disposizione un'ora del loro tempo in cambio di attività di altri cittadini. Il finanziamento, seppur minimo, a che serve?
Perché il volontariato costa? Come funziona?

venerdì 19 febbraio 2010

Dopo le RSA la compartecipazione dell'utente alla retta anche nella riabilitazione dei disabili

La lenta applicazione del DPCM del 2001....Un'idea possiamo farcela anche sul sito grusol della rete civica del Comune di Jesi. Ma qualcuno ha un quadro d'insieme di come in Italia è stata applicata la compartecipazione alle spese nei servizi residenziali e semiresidenziali? C'è anche qualche esempio di applicazione nella psichiatria?

giovedì 21 gennaio 2010

Tre sentenze della Cassazione e una del TAR sui minori contesi


sentenza n. 26587 del 17 dicembre 2009
Perde il diritto all’affido condiviso chi non versa il mantenimento ai figli.
sentenza del 18 dicembre 2009
Non sempre è reato usare la forza per vedere un figlio negato.
sentenza del 12 gennaio 2010
Non è reato far saltare al bambino gli incontri con il padre se per motivi di salute.
Tar Lazio
Il genitore non affidatario può accedere agli atti dei servizi sociali nonostante la diffida dell’ex.

martedì 5 gennaio 2010

Anno nuovo....


Tra la fine dell'anno e oggi, oltre alla legge finanziaria, ci sono state una serie di sentenze importanti, che hanno sancito:
1) che è reato far svolgere mansioni pesanti al lavoratore non idoneo (Cass. n. 47085);
2) che compiva estorsione un datore di lavoro che minacciava i dipendenti di licenziarli se non avessero accettato di ricevere una retribuzione mensile inferiore a quella pattuita (Cass.n. 48868) ;
3) che il co.co.co. non può chiedere di essere assunto come dipendente se il potere gerarchico e direttivo si esplica in semplici direttive di carattere generale anziché con ordini specifici, reiterati e intrinsecamente inerenti la prestazione lavorativa, che caratterizzano il lavoro dipendente (Cass. n. 26986);
4)Il TAR Lazio ( sentenza n. 13464) invece si è distinto in negativo, con una sentenza discutibile, favorita forse anche da avvocati che non hanno saputo far valere i diritti. Malgrado la legge stabilisca l'esplicita esclusione dalle commissioni di concorso dei sindacalisti, la giustizia amministrativa del Lazio ha dato torto ad un lavoratore: il Tar sostiene infatti, che le uniche due circostanze impugnabili da un candidato escluso sono che il rappresentante sindacale non sia stato scelto per meriti professionali o che la sua attività “possa interferire” con quella dell’ente che ha indetto il concorso. Non solo,una ulteriore ingiustizia sostanziale è stata fatta, quando a quel lavoratore è stato anche detto che "il candidato “legittimamente” escluso non può impugnare la graduatoria “per la mancata esclusione” di un altro concorrente perché dalla sua estromissione “ egli non potrebbe ricavare alcun concreto vantaggio.
Bah!

lunedì 7 dicembre 2009

Il giudice deve sentire obbligatoriamente i minori in caso di affidamento


Cassazione Sezioni Unite Civili 22.238/2009.
Anche il minore di anni 12 "dotato di capacità di discernimento" deve essere sentito, a meno che non ne possa derivare un danno. Nei casi di forte conflittualità fra genitori la probabile parte soccombente appunterà la sua memoria sulla valutazione di questa capacità e dell'ipotetico danno?

“I vincitori di un concorso non hanno un diritto soggettivo incondizionato all’assunzione”.

Consiglio di Stato- Sentenza n. 7497 del 30 novembre:
l’amministrazione può “non procedere alla nomina o all’immissione in servizio” a causa, ad esempio, di una ristrutturazione del personale...

l’inserimento dello straniero nella comunità nazionale è legittimo allorquando l’amministrazione ritenga che quest’ultimo possieda ogni requisito

Il Tar del Lazio - sentenza n. 11771 del 26 novembre 2009, ha sancito che il Ministero degli Interni può negare la cittadinanza a un residente da anni in Italia poiché “l’inserimento dello straniero nella comunità nazionale è legittimo allorquando l’amministrazione ritenga che quest’ultimo possieda ogni requisito atto ad inserirsi in modo duraturo nella comunità, mediante un giudizio prognostico che escluda che il richiedente possa successivamente creare inconvenienti o, addirittura, commettere fatti di rilievo penale”.

mercoledì 25 novembre 2009

Adottabili i figli di una coppia che continua a procreare nonostante le precarie condizioni economiche?


Cassazione- Sentenza n. 24589 del 21 novembre 2009.
Non sono riuscito ancora a trovare il testo della sentenza, che sarebbe giustificata solo dal grave pregiudizio derivante nella specifica situazione per quei minori cui si riferisce. Su di essa peraltro pesa la discutibile motivazione che reggeva la scelta della coppia. Per questo il titolo comparso sul sito e sui giornali merita un punto interrogativo.

sabato 14 novembre 2009

Cassazione- sez. I, Sentenza 4 novembre 2009, n. 23411

Si riafferma il principio dell'obbligatorietà del mantenimento del figlio naturale,
coerentemente alla parificazione del trattamento spettante rispetto ai figli legittimi, voluta dalla Costituzione. La novità di questa sentenza, rispetto alla giurisprudenza di legittimità, sta nel fatto che sostiene come la regola sia quella del mantenimento diretto da parte di ciascun genitore (essendo la previsione dell'assegno soltanto eventuale e perequativo).

venerdì 6 novembre 2009

Parma lancia il Quoziente familiare



Un miglioramento rispetto alla “pesatura” della famiglia già derivante dall’applicazione dell’ISEE....Che ne pensate?

sabato 31 ottobre 2009

Reato di clandestinità incostituzionale?


Subito dopo l'approvazione della legge, cominciarono alcuni giudici, subito apostrofati dal Governo, a porre il problema. Poi ne sono seguiti altri, e l'altro giorno anche uno di Pordenone. Giudici politicizzati? I motivi del rinvio alla Suprema Corte, che intanto attende di accumularne un po'per rispondere, hanno fondamento giuridico (art. 3,24,25,27,97 C.): per cui non sono di destra o di sinistra, sono sensati o no, sono giuridicamente fondati o no.
Ecco alcune motivazioni dell'ultimo rinvio:
1) il reato colpisce una condizione non necessariamente connotabile come socialmente pericolosa
2) è retroattiva, in quanto punisce chi era già irregolare prima del varo della legge
3) all'espulsione si poteva arrivare anche con le vecchie norme
4) la legge non punisce solo l'ingresso irregolare, per cui avrebbe dovuto prevedere un "giustificato motivo" per il trattenersi in Italia
5) non si attiene al principio di proporzionalità e ragionevolezza (la Corte nel 1995 aveva già dichiarato incostituzionale il reato di mendicità; si sovrappone alla misura amministrativa dell'espulsione;la macchina giudiziaria verrà oberata da questi procedimenti e distolta da altri di maggior efficacia contro il crimine)

Cassazione-sentenza n. 22081 del 16 ottobre 2009- Il giudice per l'affidamento deve sentire il minore ma...

...non deve avvenire che la testimonianza gli arrechi danno....
Si annunciano battaglie di perizie per stabilire se c'è questo rischio? Speriamo che i giudici usino bene la loro discrezionalità.

Cassazione-sentenza n. 22081 del 16 ottobre 2009:I nonni hanno diritto a vedere i nipoti, ma....

non ad agire in giudizio per chiedere una revisione delle visite.

giovedì 22 ottobre 2009

Rimborso spese legali pubblici dipendenti


L’amministrazione pubblica può rimborsare al dipendente le spese legali sostenute per difendersi in un giudizio penale per fatti connessi allo svolgimento dei compiti d'ufficio, anche se l’accordo sul legale e` avvenuto dopo l’inizio del procedimento giudiziario.

giovedì 15 ottobre 2009

Cassazione- sentenza n° 39706 del 12 ottobre 2009


Affinché si configuri il reato di rivelazione di segreto d'ufficio, "il dovere di segreto, cui è costretto il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, deve derivare da una legge, da un regolamento, ovvero dalla natura stessa della notizia che può recare danno alla pubblica amministrazione". La legge 241\90 ha sancito in definitiva il principio che tutto ciò che non è segreto è accessibile, esigendo "il requisito dell'interesse, quale elemento regolatore del generico principio della completa accessibilità agli atti, restando questa comprimibile solo attraverso l'imposizione del segreto nei casi previsti dalla legge". La Cassazione quindi assolve definitivamente un consigliere comunale, che aveva dato alla stampa documenti e delle informazioni concernenti la gestione di una casa di riposo convenzionata.

lunedì 12 ottobre 2009

Il Decreto Legislativo del 9-10-2009 (Brunetta)


Non si cambia il sistema pubblico con norme che indeboliscono la contrattazione nazionale, danno spazio agli accordi fra gli enti e le rsu a livello locale, di fatto riducendo gli aumenti di stipendio già magri, facendoli dipendere dall'asservimento al capo ufficio o al capetto sindacale (efficientissimi!). L'efficienza si raggiunge solo con l'alleanza fra lavoratori veri e cittadini utenti, non la crea la politica coi proclami, dopo essere stata fra le prime cause dei danni (concorsi pubblici truccati, tangenti, clientelismo locale, ecc.ecc.) E che, il Ministro non lo sa? Di fatto renderà ancora più difficile ai non-fannulloni sopravvivere nei pubblici servizi, sempre più disgraziati.